Carta d'identità

Cos'è

La carta d’identità elettronica (CIE) è il documento di identificazione per cittadini italiani, comunitari e stranieri,
rilasciato al posto della orami superata carta d'identità cartacea.

La carta di identità elettronica (CIE) può essere richiesta presso il proprio Comune di residenza a partire da
centottanta giorni prima della scadenza della propria carta d’identità.

La versione cartacea può essere ancora richiesta esclusivamente nei comprovati casi di necessità e urgenza
disciplinati dalla Circolare Ministeriale 03/04/2017 n. 4, qualora ci si trovi nella necessità di rinnovare con estrema
urgenza il proprio documento scaduto in presenza di:

  1. Gravi motivi di salute (imminente ricovero documentato da prescrizioni mediche)
  2. Motivi di viaggio all’estero (imminente partenza documentata da titolo di viaggio all’estero)
  3. Imminenti esami, concorsi o gare pubbliche (con iscrizione documentata)

La CIE è rilasciata ai cittadini italiani, comunitari e stranieri residenti nel Comune.

Per i non residenti ma dimoranti nel Comune occorre chiedere il nulla osta al rilascio al Comune di residenza.

Come accedere al servizio

Per richiedere la carta d’identità, l’interessato deve prenotare un appuntamento sul sito http://urpverdello.comunefacile.eu/ - sezione colore BLU e scegliere tra i giorni e gli orari disponibili.

Cosa serve

Il cittadino, una volta fissato l’appuntamento, dovrà presentarsi in Comune, munito dei seguenti documenti:

  1. Denuncia di furto o smarrimento della precedente carta d’identità resa presso le autorità competenti, in
    originale, nel caso di furto o smarrimento;
  2. Carta di identità deteriorata, scaduta o in scadenza;
  3. Carta Nazionale dei Servizi (CNS) contenente il codice fiscale;
  4. Permesso di soggiorno o carta di soggiorno se cittadino straniero, in corso di validità;
  5. Passaporto o documento di riconoscimento del minore straniero (comunitario e extracomunitario),
    rilasciato dal paese di origine, da presentare in caso di richiesta della prima carta d’ identità;
  6. Una foto, risalente a non più di 6 mesi precedenti, su sfondo bianco, con posa frontale, a capo scoperto,
    ad eccezione dei casi in cui la copertura del capo sia imposta da motivi religiosi, purché il viso sia
    completamente e ben visibile. La fotografia può essere consegnata anche in formato digitale su chiavetta
    USB con le seguenti caratteristiche:
    • definizione immagine: almeno 400 dpi;
    • dimensione del file: massimo 500kb;
    • formato del file: JPEG.

L’operatore comunale acquisirà in sede di emissione della CIE anche le impronte digitali e la firma del cittadino in
caso questi abbia almeno 12 anni compiuti.

Al momento dell’emissione della CIE, l’operatore comunale richiederà al cittadino di esprimersi o non esprimersi
circa il proprio consenso o diniego alla donazione degli organi al momento del decesso, e la risposta stessa verrà
acquisita nel modulo provvisorio della carta d’identità e registrata automaticamente nel fascicolo sanitario del
cittadino stesso il quale poi nel corso della sua esistenza potrà accedervi ed eventualmente modificare la scelta
della donazione.

Il documento d’identità ha le dimensioni di una carta di credito e contiene la foto, i dati del cittadino ed elementi
di sicurezza per evitarne la contraffazione. La CIE è dotata di un microprocessore che memorizza le informazioni
necessarie alla verifica dell’identità del titolare, compresi elementi biometrici come le impronte digitali. La CIE è
un documento tecnologicamente avanzato e difficilmente falsificabile.

L’acquisizione delle impronte digitali è obbligatoria, pena la non possibilità di rilascio della CIE al cittadino.

Nel caso di impossibilità del cittadino a presentarsi allo sportello del Comune a causa di malattia grave o altre
motivazioni (reclusione, appartenenza ad ordini di clausura, ecc.), un suo delegato (ad esempio un familiare) deve
recarsi presso il Comune con la documentazione attestante l’impossibilità a presentarsi presso l’Ufficio del
Comune. Il delegato dovrà fornire la carta di identità del titolare o altro suo documento di riconoscimento, la sua
foto e il luogo dove spedire la CIE. Effettuato il pagamento, concorderà con il dipendente comunale un
appuntamento presso il domicilio del titolare, per il completamento della procedura.

Nella casistica del cittadino impossibilitato a recarsi presso il Comune di residenza perché dimorante in Case di
riposo o comunque temporaneamente impossibilitato al rilascio delle impronte digitali per gravi motivi di salute,
non potranno essere acquisite le impronte digitali dello stesso e la CIE avrà validità di solo 1 anno.

Costi

La carta d’identità elettronica ha un costo di € 23,00 da corrispondere in sede di emissione della stessa in contanti oppure Bancomat.

Tempi e scadenze

Il tempo medio per effettuare la richiesta della CIE allo sportello è di circa 15 minuti.

Il rilascio della CIE non è immediato: il cittadino la riceverà entro 6 giorni lavorativi all’indirizzo indicato
all’atto della richiesta (consegna presso un indirizzo indicato o in casi eccezionali con ritiro in Comune). Una
persona delegata potrà procedere al ritiro del documento, purché le sue generalità siano state fornite al
dipendente comunale, il quale acquisirà anche il modello di delega al ritiro firmato dal delegante.

In sede di emissione della CIE, viene comunque rilasciato un modulo provvisorio con le firme del cittadino e
dell’operatore comunale. Tale modulo è a tutti gli effetti valevole come carta d’identità provvisoria sull’intero
territorio italiano.

La durata della CIE è:

  • 3 anni per i minori di età inferiore ai 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3 e i 18 anni;
  • 10 anni per i maggiorenni con scadenza al compleanno dell’anno precedente ai 10 anni
    effettivi di scadenza.

Ulteriori informazioni

Per i cittadini italiani la CIE può essere considerata equipollente al passaporto e avere validità per l’espatrio
nei paesi delI’Unione Europea ed in quelli coi quali esistono appositi accordi.

Nella CIE valida per l’espatrio non compare alcuna dicitura; nella CIE non valida per l’espatrio compare la
dicitura “non valida per l’espatrio”.

Per i cittadini comunitari e stranieri, la carta d’identità non ha validità per l'espatrio.

Per la carta di identità valida per l’espatrio, i minori (cittadini italiani) devono presentarsi con entrambi i
genitori, per l'assenso aIl’espatrio. Se uno dei genitori non può recarsi in Comune per prestare il proprio
assenso, può consegnare tramite l’altro genitore l'apposita dichiarazione con fotocopia della propria carta
d’identità in corso di validità.

Per il minore di 14 anni, l’uso della carta d’identità ai fini dell’espatrio è subordinato alla condizione che il
minore viaggi in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci. Il minore di 14 anni che viaggia
accompagnato da persone che non sono genitori deve essere autorizzato dai genitori stessi attraverso un
atto di assenso, preventivamente vistato dalla Questura competente. In questo caso, oltre a possedere il
documento valido per l'espatrio del minore, i genitori dovranno richiedere alla Questura, tramite apposita
istanza sottoscritta da entrambi e daII’accompagnatore la concessione del nulla osta per l'accompagnatore.

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